Nacqui un lunedi' mattina, quando il sole si rifiuto' di splendere
Mia madre mi vide e disse "Non puo' essere mio figlio"
Mentre gli altri bambini piangevano per il latte,
Io cercavo sangue.
Mi crebbero dei piccoli canini, come un piccolo ratto
Il sangue che volevo me lo procurai da me
Ero il figlio del diavolo, un fottuto demone succhiasangue.
Mi seppellirono, mi ricoprirono con una pesante lapide,
Ma nemmeno la Madre Terra mi voleva.
Ne uscii e mi nutrii dei miei nemici, le loro anime sapevano di zucchero.
Quando Satana stesso venne a riprendermi, chiamandomi "figlio",
gli risi in faccia, perche' nella sua purezza era inferiore a me.
Tu semini corruzione per la tua ricchezza,
Io lo faccio per divertimento.
Sono amato perche' sono unico,
Sono odiato perche' sono diverso.